mercoledì 15 giugno 2011

Una casa accogliente 2

Inizio con il dire che si comincia davvero a respirare un'atmosfera diversa a casa, spesso, anzi sempre, un sorriso attira un sorriso, mi auguro che anche il resto degli abitanti di casa Owens la pensi così.
Il mio post precedente mi ha fatto nascere qualche nuova riflessione, pensavo di rispondere singolarmente nei commenti, ma ho preferito fare un un post.

Come dicevo qui sopra, spesso siamo noi le prime che siamo arrabbiate per qualcosa e non ci accorgiamo di essere nervose o irritabili, scatenando così un effetto domino di malumore.
Se noi tornassimo a casa per ultime, e trovassimo i figli con il muso lungo perché a scuola hanno avuto problemi, il marito con il muso lungo perché quando é tornato i figli avevano il muso lungo, non credo che ci sentiremmo molto ben accolte, e ci verrebbe il muso lungo pure a noi....se non addirittura la voglia di scappare.

Per una casa accogliente, oltre al sorriso, quando parlavo di pulizia non intendevo certo il far trovare le posate d'argento lucidate e le porcellane sul tavolo, però spesso mi accorgo e sto cercando di rimediare, piano piano ma ce la posso fare, che ci sono mucchi di scarpe vicino all'entrata, il guardaroba ingombro di giacche, il tavolino all'entrata con sopra l'inverosimile, il tavolino del salotto che manco la calata dei barbari, e siamo solo al primo colpo d'occhio ! E chi ha voglia di trovare tutto questo al rientro ?
Cavaliererrante, che é un uomo dice giustamente che spesso ci sono mariti che non prestano attenzione a tutto questo, che aprono il giornale, guardano la televisione e non ci prestano attenzione.
A casa nostra ci sono delle regole ferree in merito :
  • ci si siede a tavola tutti assieme
  • si mangia quando ci sono tutti
  • non si legge a tavola 
  • non si guarda la televisione quando si mangia
  • quando tutti hanno finito ci si può alzare
Trovo che siano delle regole molto semplici, che erano così (a parte la TV) anche a casa dei miei genitori e che fin da subito ho cercato di inculcare alle mie figlie, mio marito mangiava in albergo pranzo e cena, a parte un giorno alla settimana e quando ha cambiato i turni e ha cominciato a cenare a casa si é adeguato a queste regole, ma senza fatica, perché penso che sia piacevole raccontare la giornata e confrontarsi con le persone a cui vogliamo bene, in fondo é piacevole avere chi ti ascolta.
A casa di Mr. Owens, non era e non é così e spesso, mentre mangiamo, mia suocera non si siede a tavola ma fa la spola dalla cucina e non vuole aiuto, mio cognato si alza e va in salotto, mio suocero quando ha finito lui si alza e va e come dice mia cognata sono veramente delle situazioni inaccettabili, perché mangiamo assieme una volta al mese e sarebbe bello star seduti tutti assieme a chiacchierare.

Mi si chiede se ho dei trucchi per l'organizzazione e la pulizia e purtroppo non ne ho, se qualcuna avesse una bella bacchetta magica, me la mandi.
La nostra casa é perennemente sommersa dal caos, al quale sto cercando di porre rimedio con il metodo Flylady, che nel mio caso sta dando ottimi risultati.

Penso che il mio blog sia abbastanza reale, anche se penso che parecchie coppie e famiglie abbiano una realtà diversa dalla nostra, non so se migliore o peggiore.
Non credo nella famiglia da mulino bianco, dove non ci sono mai problemi, dove tutto va bene e non si litiga mai, magari esistono, ma la maggior parte delle mie amiche e delle coppie che conosco si devono confrontare con gli stessi problemi con cui mi devo confrontare io : bilanci da far quadrare, compiti da fare, brutte note, litigi con il partner, coordinare figli-lavoro-casa, ecc.
Se adirittura non sono confrontati con problemi maggiori, quali disabilità, malattia, dipendeze, ecc
Ci sono blogger che mettono solo cose belle sul blog, che lavano i panni sporchi in casa, ci sono quelli che mettono solo cose negative, per sfogarsi.
Io cerco di mettere un po' tutta la mia realtà, mi piace confrontarmi con gli amici di blog, perché spesso non é come con gli amici veri che prendono le tue parti perché ti vogliono bene, gli amici di blog cercano mediante il loro punto di vista di farti capire che forse, in quel caso, sei tu che stai sbagliando.

Mi é piaciuto moltissimo uno dei commenti in cui si diceva che spesso trattiamo in nostri partner come pattumiere affettive, nel senso che gli vomitiamo addosso tutte le negatività della giornata.
Quando ero piccola, mia madre che era a casa con noi, aspettava l'arrivo di mio padre per raccontargli tutte le "terribili malefatte " che avevamo combinato durante la giornata (avevamo litigato fra di noi, disobbetito, risposto male), mio papà si arrabbiava moltissimo e passavamo le serate in un clima veramente teso, dove bastava un niente per finire in castigo!
Mi ero sempre ripromessa che non mi sarei mai comportata così e da un certo punto di vista ci sono riuscita, ma però, magari senza vomitare addosso rabbia, mi accorgo che mi lascio influenzare negativamente dagli eventi della giornata e alla sera sono di malumore, ed é proprio su questo che mi sono ripromessa di lavorare, se uno dei miei clienti mi ha fatto impazzire, se uno degli impiegati non é venuto al lavoro o un fornitore non ha consegnato la merce stabilita non é di certo colpa dei miei cari, no?
Se i nostri figli trovano un ambiente accogliente, con sorrisi e un caloroso benvenuto, saranno portati a comportarsi di conseguenza, magari avranno le paturnie da adolescenti, ma penso che sta a noi dare il buon esempio.
Avevo letto una volta una frase che mi era piaciuta molto, credo di Luigi Giussani :
"Ricordatevi che se anche i vostri figli non vi ascoltano, vi vedono".
E' vero che spesso non é facile, che di fronte a certi atteggiamenti e a certe risposte ci viene su la rabbia dal profondo, ma é proprio quello che loro si aspettano da noi, io spesso, di fronte ai malumori delle mie figlie dico : "Hai avuto una giornata pesante? hai voglia di una cioccolata o di un gelato?" non c'é niente che spiazzi di più di una gentilezza in un momento in cui gli altri vorrebbero solo discutere.

Vorrei concludere con una frase che una signora sposata da quasi 60 anni mi ripete spesso :
"Si prendono più mosche con il miele che con l'aceto".
Buona serata a tutte e anche al @cavaliererrante che mi può di sicuro chiamare Ludo (che non é un diminutivo ma un soprannome).

8 commenti:

Sunshine ha detto...

Ho sperimentato anch'io l'efficacia del "si prendono più mosche con il miele che con l'aceto", è proprio vero...Solo che a volte è così difficile...

sabby ha detto...

terrò presente il proverbio!!!
sono d'accordo su alcuni punti, anzi su tutti.
Mi arrabbio sempre quando mio marito tiene la tv accesa, si crea un disordine mentale e soprattutto non si dialoga!!!

cavaliereerrante ha detto...

Pieno di buon senso, questo tuo bel Post, cara @Ludo, e di virtù sofferte che non si piegano alle mode correnti ed ai costumi cialtroni, che imbarbariscono e immiseriscono la vita, sia quando ad indossarli sono gli uomini, sia quando con essi si agghindano, ahimè, non poche donne ...
La casa intesa come luogo di distratti passaggi, di frettolose e furtive soste "a timbro di presenza" come in un ufficio, è a mio parere uno dei peggiori aspetti del consumismo e del conseguente sbraco dei costumi .
Non mi resta quindi che applaudirti "vergin di servo encomio", cara Amica, la tua casa non sarà perfetta ( e quale lo è ??? ), ma corrisponde "perfettamente" a quel modo di vagheggiare la vita che può solo migliorarla e renderla degna da vivere, per uomini e donne !
Un abbraccio ...

sys ha detto...

Ciao,
ti ho incrociato tra le piege di questa rete e sono approdata qui (forse non ho resistito al richiamo di Gibbs lasciato da Sabby!) e mi sono permessa di leggerti qui e lì.
spero non ti dia fastidio, perché leggerti è piacevole.

un caro saluto!
sonia

Elisabetta ha detto...

bellissimo questo post e mi aggiungo per non perderti anche perchè abbiamo figli di età simili ciao!

Laura ha detto...

Mi ha aperto il cuore il tuo post, quante cose vere dici!! da oggi ti seguo!

Cinzia ha detto...

Ciao! Hai in blog molto interessante ed è un piacere leggere i tuoi post!
Cinzia

Mrs. Owens ha detto...

@sunshine vero é difficilissimo e non sia quante volte ci si morde la lingua
@sabby che bello avere qualcuno che concorda in toto con noi
@cavaliererrante mi piacciono i tuoi commenti, sono sempre dei complimenti, mi raccomando continua così
@sys @elisabetta @laura @cinzia benvenute !